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Si dovrà circondare l’ammalato
con tenere premure, abbondando in
riguardi, in attenzione vigile, per
contribuire alla loro cura e ove
possibile, nella misura possibile, al
loro reinserimento nella famiglia e
nella società.
La notte è doppiamente penosa per
i malati. Perciò si assicuri loro
massima tranquillità con il prevedere e
prevenire i bisogni. Quando vegliate la
notte abbiate occhio speciale ai più
gravi. Se li assisterete con carità e
piacevolezza si sentiranno confortati.
Ai parenti dei malati si dimostri
comprensione, cortesia, interessamento
condividendo il loro dolore. |